Esame di Terza Media, cosa potrebbe cambiare

Le novità nel nuovo piano per la Scuola


L'Esame di Terza Media potrebbe modificarsi in modo sostanziale a partire dai prossimi anni. Così si apprende sulle testate giornalistiche del Sole 24 Ore e de La Repubblica.
In estrema sintesi lo scenario futuro che si prospetta è il seguente. Dovrebbero ridursi le prove: da cinque, gli scritti potrebbero passare a due. In tal senso la notizia su Il Sole 24 Ore informa che le prove saranno due: una «di ambito linguistico, che può comprendere una parte di lingua straniera» e l'altra «di ambito logico-matematico». Dovrebbe, poi, esserci un colloquio finale che si potrebbe focalizzare e concentrarsi in modo incisivo sulle competenze trasversali e «non solo quelle nozionistico-disciplinari». Niente più test Invalsi, che sarà anticipata nel corso dell'anno e sarà un requisito d'ammissione per l'Esame di Terza Media. L'esito delle prove potrebbe diventare in lettere e non più in numeri. Si prevede altresì la possibilità di bocciatura, solo per "casi eccezionali" nelle scuole medie.
Per maggiori informazioni si invita alla consultazione degli articoli su Il Sole 24 Ore e su La Repubblica. Inoltre, informazioni ufficiali aggiuntive possono trovarsi sul sito ufficiale del MIUR.





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